Descrizione

La villa singola in campagna, il sogno nel cassetto di milioni di italiani.

Pochi-pochissimi sono quelli che lo realizzano.
Siamo onesti, costruire casa costa un botto. Mica tutti possono permetterselo.

Diciamo che negli ultimi anni soprattutto, qui a Monselice, di ville singole, ne son venute su ben poche.
Sì per carità, un po’ di case anni ’60-’70 ristrutturate ci sono state. Ma di ville-ville, di rustici spettacolari restaurati da far invidia, quelli si contano sulle dita di una mano.

E’ si una questione di soldi, però è anche vero che qui a Monselice manca un po’ la polpa in termini pratici. Di contesti belli dove uno che ne ha, spende volentieri, ce ne sono ben pochi.

Un conto è farsi casa nel lotticino in quartiere, 500/600 metri di lotto, una grazia che ti restano 5 metri di giardino tutt’attorno. Col vicino affianco appostato come un avvoltoio, ogni volta che esci dalla porta.
Un conto è spendere dove ti resta terra attorno. Dove non hai lo spacam***ni di quello che ti abita davanti, che spidocchia dalle fessure della tapparella. Dove se vuoi far festa fino alle 5 del mattino, non hai chi ti manda i vigili a casa.

Fatti un po’ un giro nelle nostre zone, e vedi dove ci sono le ville più spettacolari. Non sono in centro, non sono neanche in quartiere.
Fai un giro per San Cosma, per Tribano, per Pozzonovo, vedi che razza di case hanno tirato su in campagna. Non occorre neanche che ti addentri tanto, già passando per la Monselice-mare ne vedi diverse..

Sai qual é il grosso del problema?
Che non tiri su una casa in campagna così dal niente. O ci riuscivi col piano-casa, ma dovevi avere mamma e papà con la casa affianco e un bel pezzo di terra dove costruire.

Oppure, trovi una soluzione come questa, e col tempo te la progetti, te la ristrutturi, e vai ad abitarci.

Ora, realizzare qui la casa dei tuoi sogni, non è che schiocchi le dita e BAM la trovi fatta e finita.
Oltre ai soldi, una casa del genere richiede tanto tempo, tanta pazienza, tanto starci dietro. Se chiedi a qualcuno che si è fatto casa, ti dirà che sei un pazzo, “lascia perdere e trovane una fatta e finita!”

Però guarda, se chiudo gli occhi e mi immagino questo rustico restaurato come dio comanda, qui davvero vien fuori una figata pazzesca.
Ci sarà da impegnarsi tanto, di soldi ne andranno via una montagna (che poi sei anche fortunato che con un po’ di bonus, qualcosa di torna indietro sulla ristrutturazione, anziché l’ex-novo che non hai agevolazioni), ma la soddisfazione di vedere pian piano realizzarsi il tuo sogno, è qualcosa di impagabile.

Quando terminerai i lavori, assicurato che sarà una delle top5 ville più belle di Monselice!
(PS almeno 3 di quelle attuali, sono tutte lì a San Cosma tra l’altro!)

Evito di star qui con la descrizione delle stanze, c’è questo-c’è quell’altro, tot. metri, giardino, ecc.
Devi venire a vedere coi tuoi occhi se il posto, il contesto, l’orizzonte che potrai osservare da qui ai prossimi 50 anni, è quello che speravi di trovare.

Di soldi da spendere, di preventivi, ti anticipo già che è impossibile conoscere adesso la spesa.
Questo è da prendere, da progettare con calma, e poi poco alla volta spendere secondo le tue possibilità.

Vuoi venire a vederlo con un’impresa, con chi hai in mente che può fare i lavori?! Per noi non c’è alcun problema.
Però -per esperienza- ti dico che i preventivi sono sempre sbagliati per difetto. Preventivo 100 per sistemare. Mettine già in conto 150.

Ti lascio il numero della Consulente che si occupa delle visite, così accordi un appuntamento e andate insieme a vederlo.
Elena 3459943687

Solo una cosa, ci tengo particolarmente perché mi è già capitato per situazioni così particolari.
Si tratta di immobili che sono quasi un ago nel pagliaio nel mercato attuale. Di rustici ce ne son tanti, ma a prezzo corretto, per le caratteristiche che ha, è uno di quei casi più unici che rari.
In passato ho trattato un paio di situazioni simili, non qui a Monselice, che poi i clienti si sono dilungati troppo per prendere una decisione definitiva, perdendosi tra i preventivi della ristrutturazione. Poi arriva quello deciso, quello che ‘zero problemi di soldi’, lo prende al volo, e ha lasciato gli altri con il cerino in mano.

Noi cerchiamo di gestire queste situazioni, cerchiamo di avvisare il cliente se c’è qualcun altro che ci viene a tiro, avendo l’esclusiva abbiamo la situazione sotto controllo.
Ma in entrambi i casi gestiti in passato, chi ha comprato è arrivato in ufficio senza alcun preavviso “voglio fermare tal casa”. Già vista da fuori, conosco la situazione, tanto è tutto da rifare, e voglio comprarla. Assegno-proposta-firme, e via.

Te lo dico, giusto perché non voglio fare brutte figure con nessuno. Io non posso decidere a chi darla, il primo che mette giù la proposta d’acquisto scritta, la casa è sua.

Spero di aver chiarito un po’ tutte le questioni. Ora non ti resta che vederla!
Se hai qualche domanda in particolare, puoi far riferimento direttamente a Elena, o scrivermi una mail a davide@casalab.info

PS Quando farai l’inaugurazione a lavori finiti, aspetto l’invito pure io!!

Efficienza energetica

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